Il numero
€645,4 miliardi di capitale immobiliare censito: cosa vuol dire davvero
Il valore aggregato di tutti gli immobili che l'archivio incrocia in un solo posto — annunci, aste e patrimonio pubblico. Aggiornato ogni giorno.
Quando diciamo che teniamo l'archivio immobiliare più ricco d'Italia — l'unico che incrocia annunci, compravendita, affitti, aste, immobili pubblici, ecclesiastici, concessioni e valori ufficiali in un solo posto, non è uno slogan: è un numero che si può contare. Oggi il capitale immobiliare aggregato che l'archivio segue vale oltre 645,4 miliardi di euro.
Fonte: archivio ImmobiliareUrbano, valore aggregato calcolato sui listing multi-fonte, sulle basi d'asta e sui lotti pubblici. Numero dinamico, letto in tempo reale dall'endpoint dell'archivio.Da dove viene questo numero
Il valore non nasce da una fonte sola, e questa è la differenza. Si compone di tre blocchi: circa 631,8 miliardi di immobili a mercato (annunci di compravendita e affitto, deduplicati fra le fonti), circa 13,0 miliardi di basi d'asta, e la quota di patrimonio pubblico mappato. Sommati, e soprattutto incrociati, danno il quadro che nessuna singola fonte possiede.
Fonti: annunci multi-portale deduplicati; Portale Vendite Pubbliche (Ministero della Giustizia) per le aste; Agenzia del Demanio e AdER per i lotti pubblici. Dati contati sull'archivio il 02/11/2026.Perché "incrociati" conta più di "tanti"
Avere molti annunci non è raro. Avere gli annunci e le aste e il patrimonio pubblico e i valori ufficiali OMI sullo stesso indirizzo, invece, cambia le decisioni: ti dice se un prezzo è davvero un'occasione o solo un ribasso apparente. L'archivio mette le aste accanto al prezzo della loro zona — la stima del praticato sugli annunci confrontabili e, come riferimento ufficiale, le 157.612 quotazioni OMI — e calcola lo scarto.
Fonte: quotazioni OMI, Agenzia delle Entrate, II semestre 2025 (157.612 valori su tutta Italia).Un archivio, non un portale di annunci
La parola giusta è archivio. Un portale di annunci mostra ciò che qualcuno ha deciso di pubblicare; l'archivio ricostruisce anche ciò che nessuno pubblicizza — aste, immobili pubblici, patrimonio ecclesiastico off-market — e lo tiene in un unico posto interrogabile. Il capitale monitorato oggi supera i 645,4 miliardi e cresce ogni giorno, con l'obiettivo dichiarato di arrivare a coprire 2 milioni di immobili man mano che si aprono nuove città.
Domande frequenti
Sì. È un valore dinamico: viene letto in tempo reale dall'archivio e cambia ogni giorno con i nuovi immobili censiti. La data di riferimento è sempre indicata.
Le aste e il patrimonio pubblico sì, su scala nazionale. La copertura fitta degli annunci a mercato è oggi massima su Roma e Milano e si estende città per città.
Un immobile è anche una questione fiscale
Ogni operazione immobiliare ha due lati: da una parte l'immobile (valore, aste, due diligence), dall'altra il fisco e la società (cedolare o partita IVA, bilanci, gestione a reddito). Capitale Immobiliare li tiene insieme: il magazine racconta il metodo, gli strumenti sono due.

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